CITTÀ ARCA
Glasstress, Fondazione Berengo, Murano
2024
Vetro, tessuto
Scrive il poeta Andrea Zanzotto: Venezia è una grande festa dell’acqua, una singolare “epifania dell’antico”, animata dallo spirito dell’acqua. Le tre architetture si configurano come alti templi galleggianti, alberi di veliero, fontane e campanili: riflessi sull’acqua delle mura della città, “vetrine custodi del vero”. Nelle loro forme si cristallizzano le stratificazioni di segni dell’esistenza; il loro corpo è composizione narrativa della città. Teatri del Mondo e Venezie Galleggianti conservano nella forma la memoria degli avvenimenti, accogliendo al loro interno una scena sempre nuova. Il “Caigo”, la nebbia che invade l’inverno, il verde della laguna e il nero della terra diventano i colori indossati dalle forme in vetro. Le “vèsti, vestis” della città parlano, suonano, dicono l’ORA!
ph. Oliver Hass